Gli strumenti del Quartetto Hans
Brehme, spaziali nella
loro singolare personalità, portano sul palcoscenico un evento
debordante che niente risparmia ad una gamma timbrica e dinamica a dir
poco sconfinata. In questa formazione di mirabile attitudine polifonica
coabitano a proprio agio trascrizioni - da Bach al leggendario pioniere
del "new tango" Piazzolla - e composizioni originali per
quartetto di fisarmoniche con le quali i musicisti di Stresa compiono un
viaggio nell'interessantissimo universo dello strumento aerofono ideato
alla fine del sec. XIX e tuttora in piena rivelazione.