|
L'amore
di Brahms per il clarinetto, sigillato anche da un
quintetto straordinario e da un trio con pianoforte,
testimonia l'entusiasmante ritorno alla vita del
compositore tedesco già alla fine della sua attività
creativa. Dunque il suono del suo testamento
appartiene a questo strumento dalle vastissime risorse
timbriche, che in due sonate esprime la più
intima eredità del suo linguaggio compositivo. Il
giovane Alessandro Travaglini ed il più maturo e
famoso Bruno Canino, eseguono la prima di queste
sonate in un programma che contiene altre opere di
riferimento per lo stesso organico, dalla
Fantasiestucke di Schumann alla bellissima sonata di
Reger, passando dalle cinque brevi composizioni di
Alban Berg , rappresentante della scuola viennese che
all'inizio del nostro secolo diede origine alla
dodecafonia e alla musica contemporanea.
|