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Willi
Burger richiama in modo pionieristico l’identità
dell’armonica cromatica in Italia. Affermatosi nel 1955
al Concorso di Winterthur, ha subito conquistato la
stima, per la sua capacità tecnica, per il gusto
melodico e per la ricchezza timbrica, di grandi solisti
come John Sebastian, Larry Adler e Tommy Reilly, dando
inizio ad una mirabile carriera che non di rado ha
sollevato il più esaltante interesse, inspirando
numerose composizioni originali ed eseguendo come
solista ospite delle più prestigiose formazioni europee.
Non meno singolare è il suo impegno nella promozione ed
insegnamento di questo piccolo e miracoloso strumento
della famiglia degli aerofoni. |